|
L’origine
storica delle Cantine Colli a Lago risale al 1908, quando il Conte
Bonmartini fondò le allora denominate Cantine “Hirundo”, parte di
una più vasta "Azienda Agraria". Hirundo, dal latino
hirundo-is, significa rondine.
Il Conte scelse questo nome a sottolineare come, tra i movimenti migratori delle
rondini ed i due appuntamenti fondamentali della produzione vinicola, esistesse
una antica affinità. Infatti la vendemmia di settembre coincide con la loro discesa verso il
caldo sud e l’imbottigliamento primaverile con il loro ritorno. Le colline moreniche, sulle quali la nostra azienda ha i propri vigneti,
sono ancora adesso luogo di sosta del migrare delle rondini.
Da quando l'azienda Hirundo passò di proprietà della famiglia
Formentini, attiva da 4
generazioni nella vitivinicoltura, fu cambiato il suo nome con l’attuale
Colli a Lago;
il nome storico venne riservato alla
produzione degli spumanti, sia per il metodo classico che per lo charmat.
Le Cantine Colli a Lago firmarono alcuni momenti importanti dell'enologia della
zona: lo sviluppo degli spumanti ottenuti con il vitigno Lugana,
l'ideazione di un vino da fine pasto ottenuto con il vitigno Tocai, che
portò fino alla Doc San Martino della Battaglia "Liquoroso",
la fiducia data alla produzione di Lugana in purezza e la riscoperta del
Tocai (sempre della Doc San Martino della Battaglia) attraverso lo
studio e la selezione clonale del vitigno.
Il San Martino della Battaglia era una produzione a rischio di
"estinzione" e, ancora oggi, rappresenta una delle più
piccole Doc nazionali.
Con il passare degli anni, attorno alle Cantine Colli a Lago, si
costituisce una realtà via via più complessa: Nel 1983 venne
costituita l'Azienda Agricola
Selva Capuzza, con l'acquisizione della omonima Cascina e dei terreni a
vigneto ad essa adiacenti.
|