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La sala S. Antonio
Nei primi anni del '900, venne aggiunta una stalla, attigua alle quattrocentesche taverne nel versante
ovest.
In essa rimangono le tracce di un affresco dedicato a S. Antonio, protettore degli animali dell'aia. Questa sala, sopra la quale è presente un altro fienile le cui scale rimangono ben visibili, venne costruita con materiale di recupero; è
ben visibile infatti la sua asimmetria costituita da putrelle in ferro e
colonne in pietra a sostegno del solo capitello rimasto.
Ai suoi fianchi: la taverna
del parco e la sala
del pozzo.
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