Affascinanti momenti
di relax eno-gastronomico
in una cascina del XIII secolo

La storia

Cascina Capuzza è una antica cascina, il cui cuore risale al 1400.

Si trovò nel cuore del campo della Battaglia di San Martino e Solferino nel 1859; il fronte austro-ungarico era schierato lungo il crinale sul quale si trovano sia la Cascina Capuzza, sia Borgo San Donino. La cascina venne utilizzata principalmente come allevamento di bovini e piccoli animali da corte fino agli anni '60.

È stata ristrutturata lentamente a partire dal 1980, mantenendo integre le caratteristiche rurali della sua origine.

La nostra filosofia

Questo è un ristorante “al contrario”, perché vengono abbinati i piatti ai vini e non viceversa, come di regola avviene.

La Cascina Capuzza è stata il primo agriturismo nato in Lombardia, nel 1986.

La volontà di Vincenzo e Adriana Formentini fu quella di ristrutturare la Cascina per offrire agli amici ed agli appassionati di vino e di buona tavola un luogo semplice ma allo stesso tempo curato dove conoscere i vini di famiglia abbinandoli ai piatti della tradizione locale.

Per questo diciamo che questo è un ristorante “al contrario”, perché vengono abbinati i piatti ai vini e non viceversa, come di regola avviene.

I piatti della Cascina sono basati sulla qualità delle materie prime; saperne selezionare la qualità e la giusta stagionalità è espressione della più importante capacità dei cuochi.
Si recuperano ricette di origine locale caratterizzate da una grande semplicità derivata dalla povertà di queste zone. Dalle materie prime di zona nascono anche delle ricette originali, che vengono intercalate con idee raccolte dal passato.

Ogni stagione presenta un proprio menù degustazione, che dà la possibilità di assaggiare diverse piatti attraverso varie portate abbinate ai vini. Durante l'anno vengono proposte serate a tema o menù particolari.

La Cascina Capuzza è stata una delle fondatrici della Strada dei Vini e dei Sapori del Garda e segue il protocollo di offerta gastronomica ad essa riferito, garantendo il livello qualitativo e la prevalenza di utilizzo di prodotti tipici del territorio.