Noi e l'ambiente

Non è solo la conduzione biologica a permettere una più sostenibile compatibilità ambientale ma anche altre pratiche, meno visibili e forse meno spendibili a livello di comunicazione, possono portare concreti vantaggi sulla sostenibilità della filiera produttiva e distributiva del vino.

Spesso ci viene chiesto se i vini che produciamo sono biologici.

La nostra risposta è no.

Riteniamo che sia riduttivo esprimere la nostra filosofia attraverso la presenza di un bollino di certificazione perché essa raccoglie gli aspetti fondamentali sui quali viene fondata la nostra attività.

Riteniamo invece che ogni azienda debba trovare quell'insieme di soluzioni praticabili e gestibili in relazione alle sue caratteristiche, disponibilità e sensibilità.
La diffusione dell’interesse verso il tema Bio ha sicuramente fatto del bene, stimolando molti produttori a rivedere le proprie politiche diminuendo di fatto l'uso di prodotti nocivi; crediamo però che questa scelta debba basarsi su valori più profondi.
Crediamo che il tema dell’agricoltura biologica debba essere trattato con un fondamento etico e – soprattutto – con onestà, rispetto e trasparenza nei confronti sia del consumatore che dell'ambiente. Pensiamo sia più adeguato ed onesto guardare il tema ambientale in modo ampio ed aldilà dei possibili vantaggi in termini di marketing, quelli che hanno portato diverse realtà ad avvicinarsi al biologico per opportunità piuttosto che come impegno. La responsabilità verso l’ambiente non termina attraverso l’ottenimento di una certificazione biologica.
Pensiamo che i nostri vini siano molto più ecologici ed ecosostenibili di molti sui quali è presente la certificazione biologica. “Biologico” ed “ecosostenibile” non sono solo una serie di pratiche da attuare nei confronti dell'ambiente ma sono e, secondo noi, devono essere, un atteggiamento nei confronti dell'essere umano e della natura.
Con questo pensiero lavoriamo su diversi aspetti della gestione aziendale, non limitandoci solo a quella agricola.

• Facciamo tutto il possibile perché la terra rimanga viva. In tutta l'azienda non vengono usati erbicidi dal 2010. Nemmeno una goccia. Ricordiamo che gli erbicidi sono ammessi – sebbene in misura limitata – nella coltivazione biologica.
• Consideriamo fondamentale ridurre al minimo l'inquinamento di qualsiasi tipo; lavoriamo per ridurre le emissioni di Co2 già dalla prima analisi della nostra impronta carbonica, effettuata tra i primi del settore in Italia nel 2010 con il progetto Italian Wine Carbon Calculator.
• Vengono eseguiti meno trattamenti possibile, cercando di beneficiare della caratteristica ventilazione della tenuta, esposta ai venti provenienti dal Lago in quanto particolarmente elevata, da cui il nome “Capuzza”. Preferiamo limitarci piuttosto che esagerare con trattamenti che potrebbero non essere necessari.
• Per favorire una buona ventilazione tra lo strato d'erba e la vigna i vigneti hanno un sesto di impianto largo ed estendono la loro parete fogliare in verticale. Vengono lasciati inerbiti spontaneamente, non si falcia mai l'erba durante la fioritura.
• Le nostre bottiglie per vini tranquilli pesano al massimo solo 530 gr. Questa operazione di alleggerimento è operativa da diversi anni.
• Preferiamo sempre reperire i materiali necessari per il ciclo produttivo da produttori della zona. Stesso aspetto viene considerato quando si assumono nuovi collaboratori, consulenti ed assistenti.
• Si favorisce sempre l'utilizzo di materiali riciclati, in azienda esistono tre isole ecologiche per la raccolta differenziata.
• Utilizziamo energia elettrica prodotta da fonti riciclabili certificate.
• I lati Est e Sud della cantina sono seminterrati, mentre il lato Ovest è coperto da una parete verde per conservare la temperatura della cantina di vinificazione, oltre a mitigarne la presenza paesaggistica.
• Con gli scarti di potatura e sfalcio produciamo compost per sostenere l'apporto di sostanza organica all'interno dei nostri terreni.
• I nostri imballaggi nascono da cartone riciclato e – soprattutto – da sempre non sono accoppiati con pellicole plastificate. Si usano solo colori ad acqua per la stampa.
• Usiamo e preferiamo detergenti naturali e biodegradabili.
• I pali di testata in legno di castagno dei nostri vigneti non sono trattati chimicamente ma naturalmente.
• Dedichiamo spazio, tempo e risorse alla spesso sottovalutata ed essenziale biodiversità conservando zone boschive, laghetti, prati e cespugli all'interno della tenuta proteggendo l'habitat naturale a favore della flora e della fauna autoctona.

Crediamo non sia la sola conduzione biologica a permettere una più sostenibile compatibilità ambientale ma che vi siano pratiche, meno visibili e forse meno spendibili a livello di comunicazione, che possono portare concreti vantaggi sulla sostenibilità della filiera produttiva e distributiva del vino.
Crediamo anche di poter fare molto di più e manteniamo la curiosità e l’interesse per trovare nuovi modi per produrre in maniera più sana e pulita e rispettosa dell’ambiente che temporaneamente abitiamo.